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Benvenuta alla nuova socia Afineb Natalia Novozhilova Photography!

Siamo molto felici di dare il benvenuto ad un altra nuova socia, Natalia Novozhilova! Natalia, che lavora come Natalia Novozhilova Photography nella provincia vicentina, è arrivata alla fotografia dopo aver eseguito una laurea in storia e critica teatrale. Dopo la nascita dei suoi figli ha poi trasformato il suo amore per le arti visive in professione nel 2013. Qui sotto nell'intervista potete conoscerla meglio:

Come hai iniziato?

Sono amante della fotografia da quasi 15 anni. Prima fotografavo i paesaggi e “street”. La ritrattistica non mi interessava più di tanto. Quando sono nati i miei figli l'obiettivo della mia macchina si è spostato verso di loro. Poco dopo non mi è più bastato fotografare solo i miei bimbi. Ho cominciato a cercare altri piccoli modelli portando piano piano la mia passione verso la professione.

Quale genere di fotografia è la tua specializzazione?

Potrei definirmi una fotografa di famiglia: ritrattistica di maternità, neonati e bambini.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Prima di tutto seguo altri fotografi newborn, generalmente americani e australiani come Erin Tole o Rachel Vanoven. Credo però che un buon fotografo debba avere un occhio allenato e non solo alla fotografia. Mi piace molto il cinema d'autore e un buon film può dare un nuovo stimolo.

Puoi descriverci brevemente il tuo stile?

Il mio stile è naturale. Preferisco colori neutri e pastello, uso sfondi chiari e puliti e mi piace la spontaneità delle pose. Nei ritratti metto in risalto la figura più della scenografia: voglio creare immagini piene di emozioni, in cui esaltare la persona ritratta.

Quale età ti piace di più fotografare?

Neonati. Mi emoziono ogni volta che li prendo in braccio. E poi i bimbi di 6-9 mesi. I sorrisi che regalano è il mio doping.

Cosa ami di più del tuo lavoro?

Adoro vedere le emozioni dei miei clienti mentre sfogliano i loro album.

La soddisfazione professionale più grande?

Vedere come crescono le famiglie che sono affidate a me, seguirle negli anni, rivederle in occasioni speciali come l'arrivo di un nuovo bambino.

Racconta tre cose divertenti ed inaspettate su di te.

A Mosca ho lavorato in un giornale di astrologia per più di due anni e scrivevo gli oroscopi. Ora potete immaginare cosa penso quando li sento in radio o in tv.

Sono una casinista nelle faccende domestiche. Non riesco mai a tenere in ordine la casa. Mi annoia fare le pulizie o stirare le camicie. Però nel lavoro sono molto precisa e pedante.

Sono un “pollice nero”. L'unica pianta che ho in casa è il cactus.

Racconta un aneddoto divertente del tuo lavoro.

Quando ho preso il mio primo flash ero ignorante in materia. Ho impostato il tempo di scatto 1/320 e.... quanto mi sono spaventata quando ho visto una striscia nera sotto ogni scatto! Quasi piangendo ho chiamato il servizio assistenza lamentandomi della monotorcia rotta suscitando l'ilarità del tecnico. Dopo questo caso ho studiato bene gli strumenti del lavoro con la luce artificiale.

La delusione professionale più dura da affrontare?

Non userei la parola “delusione”. Parlerei delle difficoltà che ogni tanto dobbiamo affrontare. La cosa più difficile per me è trovare le parole giuste per fare capire alle persone il valore vero del nostro lavoro.

Senza che cosa non potresti lavorare?

Senza il mio Canon EF 35 mm, è la mia lente preferita per quasi tutti tipi di foto.

Preferisci fotografie a colori o in bianco e nero?

Anche se amo molto il bianco e nero alla fine scelgo quasi sempre i colori.

Cosa suggeriresti ai fotografi che iniziano adesso la stessa professione che fai tu?

Avere tanta pazienza e costanza. Credere nelle proprie capacita e non aspettare che i risultati arrivino subito. Come ogni frutto il progetto di lavoro deve prima maturare.

Perché hai scelto di diventare socio AFINEB?

AFINEB ha riunito i migliori fotografi italiani del settore. Mi sento orgogliosa di far parte di questo gruppo e spero di poter contribuire alla crescita e promozione della fotografia newborn in Italia.

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Benvenuta alla nuova socia Afineb Lilia K Photography!

Siamo felicissimi di dare il benvenuto alla nostra nuova socia, Lilia Khamidullina Scotoni - in arte lilia K photography.

Lilia è arrivata alla fotografia dopo un percorso non diretto. Laureata in economia e commercio, ha poi fatto un master di interior design e ha lavorato come arredatrice d'interni. A 26 anni si è trasferita dalla Russia, dove è nata, in Italia e si è sposata, ma è stata la nascita della figlia più grande a spingerla verso la fotografia e ha iniziato a studiare la fotografia newborn senza sosta.

Dice del suo lavoro: "Mi piace regalare emozioni e gioia agli altri con fotografie vere e piene di sentimenti. Mi rende felice il pensiero che le mie foto faranno parte della storia di tante famiglie e questo perché in ogni foto metto una parte del mio cuore…"

Leggete qui sotto la sua intervista:

Come hai iniziato?

Ho iniziato come molte mamme fotografando la mia prima bimba ma le foto non venivano come avrei voluto e per questo ho iniziato studiare la fotografia. Certo, avevo il background di base della scuola d'arte e la professione di arredatrice d'interni che mi ha aiutato tanto.

Quale genere di fotografia è la tua specializzazione?

Sono specializzata nella fotografia newborn.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Le mie fonti di ispirazione sono numerose fotografe straniere, non seguo esclusivamente le fotografe newborn, mi piace guardare anche stili diversi, fotografia documentaristica sui bambini, fotografia lifestyle. Ogni giorno guardo centinaia e centinaia di foto, è un esercizio importante, aiuta ad allenare l'occhio per distinguere le foto. 

Puoi descriverci brevemente il tuo stile?

Non penso di avere uno stile preciso, le mie foto cambiano insieme alla mia crescita professionale ed esperienze vissute. Mi piacciono le foto con colori naturali e tenui, che trasmettono tanta tenerezza. 

Cosa ami di più del tuo lavoro?

Amo il fatto che il mio lavoro mi permette di non rinunciare al mio ruolo di mamma. La mia seconda bimba è nata meno di un anno fa e ho potuto lavorare durante tutta la gravidanza ,ho ripreso a fotografare i neonati quando aveva 3 settimane di vita. Certo ho dovuto rallentare, ma penso che il mio lavoro mi permette di trovare un buon equilibrio tra i due ruoli. Un'altra cosa che amo tantissimo è la soddisfazione di vedere i miei clienti quando gli chiedo di poter condividere le foto dei loro bimbi e mi dicono un sì con tanto entusiasmo. Per me significa che loro percepiscono la mia fotografia come un elemento artistico che non deve essere nascosto, ma condiviso con gioia.

La soddisfazione professionale più grande.  

Qualche mese fa ho avuto una bellissima e toccante esperienza fotografando tre gemelline, è un evento molto raro, parti tregemellari succedono ogni 8000 parti, è stata una fortuna trovare una mamma coraggiosa che mi ha portato le sue piccoline di appena 2 chili ciascuna. 

Racconta tre cose divertenti ed inaspettate su di te.

Una prima cosa divertente è che odio le cose inaspettate, la seconda la gente si diverte tanto quando scopre che sono astrofoba, ho paura degli alieni, dei pianeti e di guardare il cielo notturno, quindi Startrek o i film simili non sono per me, e poi, la terza cosa, che io sono una che non riuscirà a dormire tranquilla se ci sono oggetti in casa che non sono al loro posto.  

Racconta un aneddoto divertente del tuo lavoro.

Una volta ho ricevuto una richiesta da una signora di una certa età, molto avanzata, che voleva essere fotografata in stile Playboy. Ho rifiutato ovviamente, ma ancora mi dispiace che non l'ho chiesto subito come mai che lei ha scelto a chi rivolgersi un fotografo che si occupa dei neonati. 

La delusione professionale più dura da affrontare?

6 anni fa quando ho iniziato in Italia e anche nel resto del Europa non c'era praticamente l'offerta dei corsi di fotografia newborn, ho dovuto andare all'estero per fare il mio primo corso, contemporaneamente vedevo in quei paesi uno sviluppo esponenziale di newborn mentre in Italia ci sono voluti anni per far coinvolgere le mamme ed altri fotografi in questo ramo di  fotografia meravigliosa. Sono stata la prima fotografa specializzata nella mia regione e fare la strada tra i primi nel campo dove c'è poco entusiasmo è sempre molto duro e a volte tanto deludente. Per fortuna che tutto è cambiato, anche in Italia. 

Senza che cosa non potresti lavorare?

Senza luce flash. Da una amante della luce naturale mi sono convertita a fan della luce flash, non l'avrei potuto immaginare! All'inizio avevo tanto timore nel usarla, perché per imparare a lavorare in un modo completamente diverso devi uscire dalla tua comfort zone e ora non mi vedo a lavorare senza. 

Preferisci fotografie a colori o in bianco e nero?

Colori senza dubbio! Colori caldi e naturali, mille sfumature di nude, beige e rosa, proprio come pelle dei neonati. 

Cosa suggeriresti ai fotografi che iniziano adesso la stessa professione che fai tu?

Innanzitutto capire che la fotografia newborn o fotografia dei bambini, come qualsiasi altro ramo, è soltanto una specializzazione, per arrivare a fare delle belle foto di neonati non dovete scavalcare i passi necessari ovvero imparare a fotografare, gestire qualsiasi strumento di lavoro (macchina fotografica), imparare a vedere la luce, imparare a gestirla, farsi una cultura fotografica e visiva. 

Perché hai scelto di diventare socio AFINEB?

Afineb rappresenta per me un bollino di qualità e sono contenta che il mio lavoro raggiunto il livello di alta qualità. Oltre a quello mi fa tanto piacere e onore essere valutata e considerata al pari livello dalle persone che per anni rappresentavano per me i modelli da seguire. 

 

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Consigli utili su come fotografare i vostri bambini in vacanza

Ripubblichiamo un vecchio ma sempre attuale articolo su come fare foto migliori ai vostri figli durante le vacanze che per molti sono già iniziate! Tanti genitori desiderano apprendere qualche trucchetto per fare delle foto migliori ai loro bambini e qui sotto vi elenchiamo alcuni consigli per fare foto più belle e creare ricordi più significativi:

  • Evitate di fotografare nelle ore centrali della giornata, quando il sole è a picco e produrrà delle ombre sgradevoli sui visi dei bambini (e le smorfie per evitare il sole negli occhi!). Gli orari ideali sono all’alba ed al tramonto, quando anche la spiaggia sarà di sicuro meno affollata!  Ma se proprio non potete evitare di fotografare i vostri piccoli a mezzogiorno o nel primo pomeriggio cercate l’ombra, che è una illuminazione particolarmente adatta per i ritratti! Puo’ essere al riparo di una staccionata, sotto alla cabine dello stabilimento, in pineta. Andate alla ricerca di un posto riparato dal sole!!! Evitate però le foto sotto agli ombrelloni: danno delle dominanti di colore sulla pelle che variano dal rosso, al blu, al verde!
  • Un’altra condizione di luce ideale per le foto è la giornata nuvolosa! Quando il cielo è coperto non si producono ombre dure e si può fotografare in qualsiasi orario del giorno!

  • Evitate sempre il flash integrato delle macchine fotografiche, che produce una luce piatta, dura e sgradevole! Se il flash parte automaticamente, potete spegnerlo nelle impostazioni flash della macchina.
  • Usate una velocità di scatto il più rapida possibile: i bambini corrono, si muovono veloci, saltano! Per bloccare il movimento e evitare foto sfocate usate almeno 1/125sec. Quasi tutte le macchine compatte hanno dei programmi sport o bambini (l'immagine di una figura che corre o di un bambino) che devono essere selezionati per impostare automaticamente una velocità di scatto rapida.
Afineb - fare foto in vacanza
  • Quando si fotografa un bambino bisogna cercare di porsi alla sua altezza! Ciò significa stare spesso in ginocchio, accovacciati, seduti o sdraiati nella sabbia! Evitate di riprenderli sempre dall’alto verso il basso!!
  • Ricordatevi di tenere “pulito” lo sfondo. Meno elementi di disturbo si avranno alla spalle del soggetto, più gradevole sarà la foto.
  • Evitate le foto statiche del bambino al centro dell’inquadratura che guarda verso la macchina con un sorriso forzato. Lasciatelo giocare, cercate di farlo ridere raccontandogli storie buffe, cantando e facendo qualcosa di assurdo ed inaspettato o ancora improvvisando un attacco di solletico: lui vi ricompenserà con espressioni bellissime ma soprattutto autentiche! Chi non sa riconoscere una foto da “cheese” da un sorriso vero?
  • Prima di iniziare a scattare controllate sempre che il viso del bambino sia pulito, soprattutto il naso e la bocca. Si sa... possono avere la "candela"  o la bocca piena di briciole o appiccicosa di ghiacciolo! Meglio accertarsene prima e non ritrovarsi con una bellissima foto ma non utilizzabile.
  • Scattate tanto per cogliere una varietà di espressioni, ma ricordatevi sempre di essere selettivi una volta scaricate le immagini sul computer! Non tenete ogni singola foto, ma sceglietene 20-30 di veramente significative delle vostre vacanze!

Afineb - foto di vacanza

  • Fotografate la vita quotidiana di vostro figlio - come mangia, come dorme, come si veste, come gioca, come reagisce alle coccole...  sono quelle le foto che vi faranno molta tenerezza quando le riguarderete negli anni a venire!
  • Tenete sempre la macchina fotografica nella borsa, perché non si sa mai quando arriva quel momento perfetto da immortalare! Ma non siate ossessivi e sempre alla ricerca dello scatto: godetevi anche il tempo con il vostro bambino! Così nascono le occasioni più belle da fotografare. Fate qualche scatto e poi mettete via la macchina per godervi il momento :-)
  • non usate solo il cellulare ma se la avete, portate anche la macchina fotografica. Alcuni smartphone oggi possono fare foto bellissime, ma se avete una buona macchina fotografica che non usate spesso, le vacanze sono il momento ideale per usarla. In genere la qualità delle foto è migliore.
  • Stampate, stampate, stampate!!! Che siano delle semplici stampe o meglio ancora un  fotolibro che riporti in copertina l’anno ed il luogo. Gli farete un regalo grandissimo, quando da grande potrà sfogliarlo!

Godetevi la vostra vacanza: dopo, ci sentiremo qui sul blog di AFINEB: vorremo vedere un po' delle vostre fotografie e condivideremo le nostre più belle!

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THE AFINEB EVENT 2018

Dopo il grande successo del AFINEB RETREAT nel 2016 abbiamo deciso di finalmente organizzare un nuovo evento per i fotografi. The AFINEB EVENT 2018 si svolgerà a Bologna l'11 e 12 ottobre 2018 ed è rivolto a tutti i fotografi specializzati in fotografia di neonati e bambini che vogliono imparare, condividere e trovare ispirazione!

L'evento si svolge in due giornate. Il primo giorno potrete assistere ad interventi variegati di relatori di alto livello, mentre durante il secondo giorno si svolgerà il workshop più specializzato di Russ Jackson.

Apriamo con un intervento sulla mindfulness per fotografi, segue Michela Magnani che parlerà di fotografia maternità. Poi Sabrina Losso e Anna Palermo di Studio Clorofilla ci parleranno della fotografia "kids" e segue un'intervento sull'importanza del brand con Elena Kloppenburg. Dopo pranzo, che è incluso nella quota di partecipazione, sentiamo Laetitia Farellacci che parla dei nuovi trend della fotografia newborn e Martyna Ball che invece affronta il tema "mini sessioni". Seguono interventi sulla stampa fine art e su come creare un sito web di successo per fotografi. Alla fine si può anche prenotare
Fino al 15 luglio si applica il early bird discount sulle quote di partecipazione. Il workshop di Russ è limitato a max. 25 partecipanti e verrà riempito in ordine di arrivo delle richieste (con quote saldate).
Se siete interessare a partecipare o a ricevere il programma completo scriveteci a info@afineb.it
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Con la primavera è cambiata anche Afineb!

Portare avanti un'associazione senza scopo di lucro è un grande impegno, come tutti i soci che hanno fondato Afineb hanno scoperto in questi tre anni in cui abbiamo gestito l'associazione! Entrando nel quarto anno di vita della nostra assciazione abbiamo quindi deciso di rinnovare l'assocazione, iniziando dal consiglio e dalla presidenza. Siamo felicissimi di passare la presidenza alla nostra socia Sabrina Losso di Studio Clorofilla, che  sicuramente darà nuova energia ad Afineb. E' bello che Sabrina sia una "nuova" socia, non tra le fondatrici dell'assocazione. Questo per noi è proprio il senso di quello che vuole fare Afineb: crescere insieme, far crescere i fotografi e essere anche un punto di riferimento per i clienti che cercono professionalità e creatività.

 

Il nuovo consiglio adesso comprende insieme alla presidente Sabrina Losso, Federica Purcaro, Laetitia Farellacci e Elena Kloppenburg.

I criteri di adesione per diventare socio di Afineb sono sempre stati esigenti ma ci piacerebbe lavorare con tutti i fotografi che vogliono crescere,  migliorare e aggiornarsi. Per questo motivo introduciamo quest'anno anche la la possibilità di diventare associato Afineb. Associarsi (che è diverso dal diventare Socio) da la possibilità di stare vicino all'associazione senza l'impegno e le responsabilità dei soci.

Stiamo pianificando tante belle cose, sia per i fotografi interessati a imparare e condividere, sia per chi cerca informazioni sulla fotografia professionale newborn e da bambini perché vorrebbe fare un servizio fotografico.

Seguiteci qui sul blog e su Facebook per aggiornamenti su Afineb!

 

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