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BENVENUTA NELLA AFINEB FAMILY VIVIANA!!

28 Gennaio 2022

In realtà Viviana Comei fa parte della famiglia Afineb da tempo, dato che è una delle più affezionate seguaci di tutti i retreat e di tutte le attività dell’associazione ormai da anni.

Sappiamo quanto questa ammissione sia importante per lei e quanto duramente abbia lavorato per arrivarci.

Proprio per questo la felicità di dichiararla oggi ufficialmente socia Afineb è enorme!

 

Dicono del suo lavoro: “Credo di avere la fotografia all’interno del mio dna !”

 

Leggete qui sotto la sua intervista:

Come hai iniziato?

Credo di avere la fotografia all’interno del mio dna.

Il mio nonno materno era fotoreporter del quotidiano ” La Gazzetta del Sud “di Reggio Calabria; mio padre era un grande amatore della fotografia: non solo scattava bellissime immagini perché aveva sempre la reflex al seguito ma le stampava nella sua attrezzatissima camera oscura.

Diciamo che sono nata in mezzo alle macchine fotografiche ed alle fotografie.

Alle elementari mio padre mi regalò una compatta a rullino: diventai  la fotografa ” ufficiale “della classe dove  fotografavo di tutto. E finalmente 20 anni fa mia nonna mi ha  regalato la mia prima reflex. Peccato che ho rovinato completamente il servizio di cresima ad un bambino, non sapendola usare correttamente. Dopo qualche tempo ho conosciuto il mio attuale compagno ,  fotografo professionista ,ed è stato lui il mio primo insegnante. Per 10 anni, insieme a lui, mi sono dedicata a servizi fotografici  prettamente matrimoniali , poi ho sentito l’esigenza di fare ciò che mi piace di più ,cioè fotografare bambini e famiglie. Ho iniziato il mio percorso  di specializzazione il 3 febbraio 2017 con lo studio Clorofilla e per i corsi di post produzione la mia insegnante è stata  Marianna Santoni. Da allora non ho mai smesso di formarmi. Tre anni fa ho aperto la mia partita iva ed ora eccomi qui.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Le mie fonti di ispirazione sono tante: l’arte in generale,  il cinema, i fotografi famosi ed esperti non solo di questo genere fotografico, la natura, i tramonti in location diverse. Tutto può essere fonte di ispirazione se un occhio è attento ed allenato a cogliere il meglio nelle diverse situazioni .

 

 

Puoi descriverci brevemente il tuo stile?

Il mio stile in questi anni è cambiato: prima era  super colorato , poi ho capito che la mia vera natura è “less is more”, minimal ed essenziale.

Cosa ami di più del tuo lavoro?

Amo le emozioni, fotografare bambini e famiglie mi fa stare bene perché vedo la felicità nei genitori che affidano a me i loro ricordi.

La soddisfazione professionale più grande.

Ovviamente essere entrata a far parte di Afineb!

Tutti i miei sacrifici, le notti insonni sono stati ripagati da una soddisfazione pazzesca.

Scriveva Mark Twain: “ Il miglioramento continuo è meglio della perfezione in ritardo”. Io la perfezione non la raggiungerò mai , quindi preferisco un felice, determinato e costante miglioramento.

I complimenti dei miei clienti, sia durante il servizio fotografico, siaquando vedono le loro immagini e si commuovono, sia quando mi scrivono messaggi di ringraziamento, anche a distanza di anni, per me sono davvero tanto gratificanti

 

Raccontaci tre cose divertenti su di te.

Sono una divoratrice seriale di pizza margherita ed arancini (rigorosamente cucinati dal mio compagno).

Dopo una velata timidezza, sono diventata una gran chiacchierona.

Il mio compagno sostiene che ho una voce di “paperina” e questo mi aiuta tantissimo con i bambini perché credono che io sia simile a loro.

 

Raccontaci un aneddoto divertente del tuo lavoro.

Lavoro spesso con il mio compagno che,da 5 anni a questa parte, conoscendo il mio grande sogno di entrare a far parte di Afineb ,mi ha sempre chiamato “miss Afineb sicula” per prendermi in giro.

Quale età ti piace di più fotografare?

Tutte le età sono bellissime ma , visto che adoro i neonati, la sessione newborn è la mia preferita perchémi dà sempre un’emozione immensa. Sono così piccoli e fragili e immortalarli con la loro famiglia nei primissimi giorni di vita è davvero un dono.

 

 

Senza cosa non potresti mai lavorare?

Senza la luce giusta e senza il mio obiettivo preferito :50mm.

Perché hai deciso di entrare in Afineb?

Ho sempre sognato di poter un giorno far parte di questa importante associazione dove sono presenti i migliori professionisti del settore. Dopo tantissimi sacrifici mi sento onorata anche perché,a livello professionale ,credo fortemente che questo sia una garanzia, per lefamiglie che si affidano a me, di professionalità e competenza.