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Oggi siamo felici di presentare l’ultimo acquisto della nostra squadra.. si perchè Afineb è un po’ famiglia, un po’ squadra e come tale sceglie con attenzione i propri soci, sperando che negli anni siano sempre di più e sempre più bravi, perchè la loro bravura alza il livello di tutta l’associazione.

Oggi diamo un caloroso benvenuto a Claudia Quaranta, che segue l’attività dell’associazione da tanto tempo e finalmente ne è socia a tutti gli effetti!!

Dice del suo lavoro: “Quello che mi piace di più del mio lavoro è il modo in cui riesce a farmi staccare la spina, quando lavoro non penso ad altro”.

 

Leggete qui sotto la sua intervista:

Come hai iniziato?

La risposta sarà banale e scontata ma ho iniziato per passione.

Ho iniziato a fotografare tra i banchi di scuola perché sono una grafica. 

Lì è iniziato il mio percorso fotografico, che ha preso forma, solo molti anni dopo, con la nascita del mio secondo bambino. 

Dopo un servizio fotografico con una collega, e oggi amica, ho deciso di fare della mia più grande passione il mio lavoro e proprio con lei ho iniziato la mia formazione.

 

Quale genere di fotografia è la tua specializzazione?

Sono specializzata in servizi di maternità, neonati, bambini e famiglie.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Le mie fonti di ispirazioni sono in ogni angolo.

Sono i miei figli, la natura ma soprattutto la luce…Adoro seguirla e vedere come riesce a disegnare perfettamente ogni cosa.

Puoi descriverci brevemente il tuo stile?

Il mio stile è pulito, semplice, spontaneo e tanto tanto emozionale. 

 

Cosa ami di più del tuo lavoro?

Quello che mi piace di più del mio lavoro è il modo in cui riesce a farmi staccare la spina, quando lavoro non penso ad altro.

Il mio studio fotografico è il mio posto felice e tutto resta fuori, tutto resta sospeso…

Quale età ti piace di più fotografare?

Mi piace fotografare tutte le età, ma se proprio devo sceglierne una, forse, sono i bebè tra i 6 e i 10 mesi, perché sono dispensatori di sorrisi, morbidezza, chiacchiere e profumi inebrianti.

Un’altra cosa che mi piace fotografare, e questa non ha età, sono i dettagli. 

Che abbiamo 5 giorni di vita o 10 anni d’età, i miei servizi sono ricchi di dettagli: un piedino, la boccuccia, le ciglia e tutto quello che di meraviglioso c’è da guardare a me piace farlo, da moooolto, molto vicino.

La soddisfazione professionale più grande.

La mia soddisfazione più grande è sicuramente entrare a far parte di AFINEB.

Mi gratifica e mi onora essere riuscita a portare il mio livello fotografico così in alto tanto quanto quelle delle mie colleghe fotografe che, per anni, sono state (e sono ancora) la mia fonte di ispirazione.

Infine l’emozione e la commozione dei genitori quando, per la prima volta, si trovano davanti alle loro immagini. 

Pura magia, quasi difficile da spiegare.

Raccontaci tre cose divertenti su di te.

1- Fino a pochi anni fa, non andavo a dormire se tutto, in casa, non era in ordine; dai telecomandi, sistemati in base al colore e dimensione, ai cuscini sul divano.

Ma questo, per fortuna (soprattutto di mio marito), con l’arrivo dei bambini è, ormai, solo un vecchio ricordo.

2- Se sto dormendo, NON svegliatemi!!! Potrebbe nuocere gravemente alla vostra salute.

3- Mangio le lumache. L’espressione dei miei figli è impagabile…mi guardano come se fossi un’aliena!  

Senza cosa non potresti mai lavorare?

Sicuramente non potrei lavorare senza luce naturale e il mio obiettivo 50 mm.

Perché hai scelto di diventare socia Afineb?

Ho scelto di diventare socio perché ho sempre seguito, con profonda ammirazione, le socie fondatrici, alcune di loro sono state le mie insegnanti. Lo desidero da sempre. 

La vita è fatta di sogni e noi dobbiamo sempre provare ad inseguirli.

Essere oggi tra le fotografe italiane più brave, per me è un grandissimo onore.

Infine, ma non meno importante, credo che sia una forma di garanzia anche per i genitori che mi scelgono.