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NUOVA SOCIA AFINEB! BENVENUTA CAMILLA!

10 Luglio 2019

La famiglia Afineb si sta allargando in fretta!

Il nostro intento è quello di avere con noi tutti i migliori fotografi italiani di neonati e bambini, perciò è davvero con le braccia aperte che accogliamo la nostra nuova socia, Camilla Parolin, fotografa di grande talento e professionalità.

Dice del suo lavoro: “Non potrei lavorare senza nuove idee e stimoli, la routine mi annoia”

 

Leggete qui sotto la sua intervista:

Come hai iniziato?

Mi sono innamorata di un ragazzo che faceva il fotografo, quello che ora è mio marito, nel 2004 aveva già un studio avviato. Io studiavo a Milano una facoltà universitaria di farmacia e facevo su e giù tra Milano e Bassano del Grappa, dove abitava lui. Ho imparato la tecnica fotografica, soprattutto di ritratto, stando con lui, mentre continuavo a studiare tutt’altro. Dopo qualche anno mi sono laureata, sposata e sono diventata mamma di Isabella. Con lei ho scoperto quanto mi piacesse la fotografia ritrattistica di bambini e famiglie e così nel 2011 ho iniziato la mia attività, tutta mia, in completa autonomia, seppur sempre nello stesso stabile di mio marito Francesco.

Quale genere di fotografia è la tua specializzazione?

Maternità, neonati, bebè. Con i neonati però, sento di poter dare un qualcosa di speciale in più. Ultimamente mi sento molto attratta dal nuovo genere di fotografia “fine art” per bambine più grandi, un servizio che nel mio caso ho nominato “Fairy Portrait”. Se potessi farei solo questo tipo di servizio, ma è ancora poco conosciuto. Confido nel tempo, poiché anche la fotografia newborn nel 2011 era quasi sconosciuta!

 

Quale età ti piace di più fotografare?

Le bambine dai 5 anni in su e i bebè di 6 mesi sono senza dubbio le sessioni più divertenti. Ma la magia (e la soddisfazione) di posare un neonato alla perfezione è grande!

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Sembrerà strano, ma mi appassionano molto il design, l’arredamento e l’architettura e credo che questi siano alcuni dei miei canali ispirazionali principali, insieme alla natura.

Puoi descriverci brevemente il tuo stile?

Emozionale, femminile, floreale.

Cosa ami di più del tuo lavoro?

La grande creatività che deve essere costantemente coltivata e il fatto di essere quotidianamente a contatto persone che stanno vivendo momenti gioiosi e importanti, spesso i PIU’ gioiosi e importanti della loro vita.

La soddisfazione professionale più grande.  

L’essere stata invitata da AFINEB ad entrare nella loro famiglia. Io sono molto critica con me stessa e non mi sento quasi mai all’altezza, quindi il loro invito è stata una grande iniezione di autostima!

 

Racconta tre cose divertenti ed inaspettate su di te.

Ho una memoria pessima con i nomi e faccio spesso figuracce per questo motivo, potrei fare l’addormentatrice di neonati di professione, ho una pazienza infinita con tutti i bambini ma non con le mie figlie, ahimè!

Racconta un aneddoto divertente del tuo lavoro.

Durante una sessione newborn mi sono prodigata di consigli su come addormentare, fasciare, avere notti tranquille, ecc… come di consueto. Alla fine del servizio ho scoperto che i genitori erano entrambi pediatri.

La delusione professionale più dura da affrontare?

Ho una piccola delusione ogni volta che un potenziale cliente “critica” il prezzo che applico senza approfondire sul perché, senza voler sapere nulla di ciò che accade, com’è lo studio, come lavoro, cosa avviene durante e dopo il servizio.

Senza che cosa non potresti lavorare?

Non potrei lavorare senza nuove idee e stimoli perché la routine mi annoia. Non potrei lavorare nemmeno senza aver studiato tanto e studiare tutt’ora, anche per uscire dalla mia comfort-zone.


Preferisci fotografie a colori o in bianco e nero?

Colori! Anche se alcune foto sono proprio fatte per il bianco e nero tipo i baci, i dettagli, le grandi risate.

Cosa suggeriresti ai fotografi che iniziano adesso la stessa professione che fai tu?

Ora che ci sono tantissimi fotografi in questa categoria, se partite mediocri farete molto fatica a sopravvivere. Partite bene, studiando tanto, con accessori e fornitori di qualità. Puntate all’eccellenza!

Perché hai scelto di diventare socio AFINEB?

Perché stimo molto le colleghe al suo interno, umanamente e professionalmente, è un’associazione che racchiude l’elitè italiana del settore, è un grande onore essere stata invitata e sarà emozionante farne parte.