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Beyoncè e la foto con pancione | Afineb Associazione Fotografia Italiana Neonati e Bambini

Demi Moore fotografata da Annie Leibovitz per Vanity Fair nel 1991

Il via lo ha dato Demi Moore con una magnifica fotografia del suo pancione fatta da Annie Leibovitz finito sulla copertina di Vanity Fair nel 1991, e da allora fotografare il pancione è diventato uno dei momenti più belli della gravidanza di tantissime future mamme.

Il motivo è semplice: la donna ha una bellezza tutta particolare in quel periodo e conservare il ricordo di quei momenti passati con il proprio bambino vicinissimo al cuore è importante. Per questo, moltissimi fotografi hanno iniziato a specializzarsi per rendere quei ricordi belli, eleganti, unici. Raccontare una famiglia che cresce, la gioia e l'amore con cui si accoglie un figlio… I modi per farlo sono infiniti: ci sono mamme che amano le foto più glamour e quelle che preferiscono un racconto più naturale e meno posato; quelle che amano il bianco e nero e quelle che vogliono il colore; le meravigliose location esterne, magari in riva al mare, o l’intimità di uno studio.

Ogni fotografo ha un suo stile, ma la tendenza attuale è quella di scegliere la bellezza e la sobrietà per valorizzare l'aspetto emotivo e intimo dei ritratti con il pancione.

Poi, però, c’è sempre qualcuno che decide di rompere le righe, e ovviamente non poteva che esserlo Beyoncè!

Beyoncè aspetta due gemellini e decide di farsi un ritratto in gravidanza con il suo ancora piccolo ma rotondissimo pancino.
E noi fotografi di tutto il mondo rabbrividiamo!
La scelta stilistica lascia tutti a bocca aperta. Il motivo? Beh, basta vedere la foto…

 

Beyoncè e la foto con pancione

 

E siamo tutti delusi… Era un’occasione fantastica per fare qualcosa di completamente unico e chi altro doveva farlo se non Beyoncè?

Solo che ci chiediamo tutti perché non si sia rivolta a Davide Lachapelle, che sicuramente avrebbe trovato un modo per far sì che il fondale di cielo finto, una velo verde e una corona di fiori uniti insieme fosse un capolavoro da lasciarci senza fiato!
L'appello a Beyoncè è uno solo: ritenta!

In ogni caso l'annuncio di Beyoncè non è passato inosservato, e quindi noi tutti le mandiamo le nostre felicitazioni, Auguri!!!

 

Marzia - Trovo questa sia una analisi estremamente superficiale.

L’artista autore di questo servizio è Awol Erizku, Master in Fine Arts a Yale nel 2014, esponente dell’Afro Punk, conosciuto ed apprezzato nella scena artistica newyorkese.

Considerando anche la conferma di Beyoncé per i temi razziali caldissimi di questi tempi negli USA – con Lemonade, l’ultimo disco – questa scelta d’avanguardia ha significati molto più interessanti.

Insomma qui siamo al livello della critica: “Eh, ma Picasso ha messo il naso nel posto sbagliato”. Anche voi: ritentate! :D

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